Tecnico superiore per la produzione di apparecchi e dispositivi diagnostici, terapeutici e riabilitativi

Area Tecnologica:

NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA

Ambito:

PRODUZIONE DI APPARECCHI, DISPOSITIVI DIAGNOSTICI E BIOMEDICALI

Profilo professionale in esito al corso

Il Tecnico superiore per la formulazione e messa in produzione di preparati industriali chimici e biotecnologici, può trovare collocazione nelle industrie per la formulazione e realizzazione di adesivi, abrasivi, vernici, ceramiche tecniche, detergenti, lubrificanti, tensioattivi, polimeri e prodotti per la chimica fine, tessile e conciaria. Contribuisce alla corretta applicazione di standard e procedure di formulazione e di produzione, partecipando sia alla scelta e al reperimento delle materie prime, sia alla validazione del processo verificando l’idoneità del prodotto finito.

Il Tecnico superiore può altresì intervenire nelle fasi di realizzazione, manutenzione e gestione degli impianti chimici e di depurazione, utilizzando e monitorando la strumentazione di controllo e analitica di processo. La figura infine, può operare nella filiera del trattamento e della valorizzazione dei rifiuti, del recupero delle materie prime e nell’utilizzo delle materie seconde. Contribuisce all’applicazione degli standard e delle procedure, con riferimento alla sicurezza sul lavoro e collabora all’applicazione delle normative nazionali ed internazionali che regolamentano l’attività del comparto. Fornisce supporto all’acquisizione delle autorizzazioni necessarie per l’immissione sul mercato dei prodotti e per la loro commercializzazione.

Competenze tecniche-professionali dell’ambito

– Collaborare alla pianificazione e gestione delle attività di progettazione, sviluppo e produzione
– Svolgere le azioni necessarie per la tutela della proprietà industriale sia presso gli uffici marchi e brevetti sia presso quelli per la registrazione e la commercializzazione
– Collaborare al trasferimento dei risultati della ricerca e dell’innovazione
– Redigere i documenti tecnici relativi a pianificazione, controllo, sviluppo e produzione per il rilascio del prodotto/servizio e seguirne l’iter
– Controllare il processo produttivo della progettazione dei processi alla realizzazione dei prodotti applicando gli standard operativi
– Individuare miglioramenti da apportare alle procedure standard
– Adeguare le procedure e i processi alle fonti normative e tecniche di settore, cogenti e/o volontarie
– Verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza, salute
– Intervenire nella gestione dei reflui, dei rifiuti e delle emissioni

Il percorso, della durata di 2 anni per complessive 1.800 ore, è organizzato su 4 semestri e fa ampio ricorso a metodologie già sperimentate a livello nazionale quali Design Thinking, la simulazione di casi studio, la realizzazione di project work. In termini percentuali l’alternanza formativa sarà strutturata in: – lezioni teoriche 40% – attività laboratoriali (esercitazioni, simulazioni, didattica laboratoriale) e stage 60%.
I docenti sono per almeno il 50% esperti del mondo del lavoro provenienti da aziende del settore..
Durante lo svolgimento del percorso formativo saranno organizzate visite ad aziende leader del settore; seminari e incontri con imprenditori e rappresentanti di realtà scientifiche di ricerca.
Lo stage, della durata di 640 ore e realizzato durante il IV semestre, consoliderà le competenze acquisite durante il percorso e potrà svolgersi presso aziende ubicate nel territorio in Italia e/o all’estero.
Nello specifico:
– il I semestre fornisce le competenze e le conoscenze tecnico-scientifiche di base funzionali alla professione: Chimica, Biologia, Fisiologia, Fisica, Ricerca Operativa e Statistica, e più in generale, le basi fondamentali per conoscere il contesto di applicazione della figura professionale;
– il II semestre prevede l’applicazione e la contestualizzazione delle competenze all’ambito biomedicale attraverso lo sviluppo delle unità formative professionalizzanti specifiche;
– il III semestre completa la formazione della figura in uscita (Fondamenti di tecnologie biomedicali, Programmazione di sistemi embedded, bioinformatica);
– nel IV semestre è dedicato interamente alle attività di stage (640 ore) e allo sviluppo di Project Work.
Competenze Comunicative e Relazionali; Competenze Giuridiche ed Economiche; Competenze Scientifiche e Tecnologiche; Competenze Organizzativo Gestionali; Business planning – Business Modeling; Chimica generale e inorganica; Biologia Cellulare; Fisica e Informatica; Matematica e Biostatistica con applicazioni informatiche; Chimica organica; Chimica analitica; Biologia molecolare e biochimica; Processi produttivi nel settore biotecnologico e biomedicale; Calcolo dei costi di investimento, di produzione e indici di redditività; Project management; Genetica; Gestione innovazione e patrimonio tecnologico; Brevetti e tutela della proprietà industriale; Sostenibilità ambientale.

A queste competenze tecniche specifiche se ne aggiungono altre, di carattere più generale, di tipo linguistico, comunicativo e relazionale, giuridico ed economico, organizzativo e gestionale.

Gli allievi che avranno frequentato almeno l’80% del monte ore di ogni singola annualità e che saranno stati valutati positivamente dai docenti delle diverse UF e dal tutor aziendale a conclusione delle attività formative e degli stage, saranno ammessi all’esame finale e, a seguito del suo positivo superamento, conseguiranno il titolo di Diploma di Tecnico Superiore sulla base del modello nazionale.

Il diploma conseguito corrisponde alla Qualifica di “Tecnico superiore per la produzione di apparecchi e dispositivi diagnostici, terapeutici e riabilitativi” – V Livello EQF e costituisce titolo per l’accesso ai pubblici concorsi ai sensi dell’articolo 5, comma 7,del D.P.C.M 25 gennaio 2008.